A cura di Dott.ssa Martina Busi A poco più di un mese dalla pronuncia della Suprema Corte, anche la Corte di Giustizia, con sentenza del 30 gennaio 2020, dice sì alla revocabilità della scissione societaria. La Corte di Giustizia interviene dopo che la Corte di Appello di Napoli, nell’ambito di una azione revocatoria promossa da alcuni creditori nei confronti di una società a responsabilità limitata, il cui patrimonio, a seguito di scissione, era stato in parte trasferito ad altra società, ha domandato in via pregiudiziale alla Corte di Giustizia di pronunciarsi, ex art. 267 TFUE (Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea), […]

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A cura di Avv. Paolo Verlucca Raveri Con sentenza del 5 marzo 2019, la Corte d’appello di Trieste, decidendo il gravame proposto dall’imputato condannato per il reato di all’art. 10 bis D. Lgs 74/2000, previa declaratoria di intervenuta prescrizione per alcuni fatti, ha confermato la responsabilità del medesimo, pronunciando condanna alla pena di giustizia, previa concessione delle circostanze attenuanti generiche. Ricorre per cassazione l’imputato con plurimi motivi, dichiarati infondati e/o inammissibili, ad eccezione di quello relativo all’omessa concessione dell’attenuante di cui all’art. 62, comma 1, n. 1, C.P.. Nell’ambito della decisone in commento la Corte, dando adesione al pacifico l’orientamento […]

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A cura di Avv. Paolo Verlucca Raveri L’art. 10 del D.lgs 74/2000 punisce con la reclusione da sei mesi a due anni chiunque non versa, entro il termine per il versamento dell’acconto relativo al periodo d’imposta successivo, l’imposta sul valore aggiunto dovuta in base alla dichiarazione annuale, per un ammontare superiore a euro duecentocinquantamila per ciascun periodo d’imposta. Trattasi di reato di natura omissiva e istantanea, punibile a titolo di dolo generico che consiste nella coscienza e volontà di non versare all’erario le somme dovute a titolo di IVA nel periodo considerato  Tale disposizione legislativa, contenuta nel provvedimento legislativo noto […]

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A cura di Avv. Paolo Verlucca Raveri Il decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 79 del 25.03.2020 (Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID 19) si inserisce tra i provvedimenti adottati dal Governo per fronteggiare “l’emergenza coronavirus” che purtroppo da diverse settimane incombe sul Paese. All’art. 1 stabilisce la possibilità dell’emanazione di misure che limitino determinate attività, elencate al successivo comma 2. Tali misure saranno adottate attraverso uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, emessi sentiti i Ministri competenti ed anche i Presidenti di Regione (art. 2, comma 1). La norma […]

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La recente sentenza della Cassazione n. 5061 del 26 febbraio 2020, nel ribadire la non sindacabilità nel merito delle delibere dell’assemblea condominiale, offre l’occasione, attraverso l’esame dei precedenti giurisprudenziali richiamati nella decisione, di fornire una breve casistica sulle questioni nel tempo decise dalla Suprema Corte. IL CASO: Tizio e Caio, condomini nel Condominio Beta, impugnano avanti il Tribunale tre delibere assembleari con cui sono stati approvati i consuntivi lavori relativi ad alcune opere di manutenzione straordinaria dell’edificio. Il Tribunale annullava due delle tre delibere, mentre la Corte di Appello respingeva integralmente le domande dei condomini, statuendone l’infondatezza attesa l’insindacabilità giudiziale […]

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L’Avv. Andrea Rodolfo Masera porterà il proprio contributo al convegno dal titolo: “D.lgs. 231/2001 modifiche nel diritto commerciale e nuove prospettive per la professione” approfondendo i temi della gestione dell’impresa, della gestione preventiva dei rischi e della responsabilità da inadeguatezza organizzativa.

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Con sentenza n. 5685/2020 la Suprema Corte ha risolto il contrasto giurisprudenziale in tema di modalità di soddisfacimento del credito del subappaltatore di opera pubblica nei confronti dell’appaltatore fallito in tutti i casi in cui residui un credito dell’appaltatore verso l’amministrazione appaltante, la quale abbia opposto la condizione di esigibilità di cui all’art. 118 del d.lgs. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”, abrogato dall’art. 217 del decreto legislativo n. 50 del 2016), che consente alla medesima di sospendere i pagamenti in favore dell’appaltatore quando quest’ultimo non dia prova […]

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La sentenza delle Sezioni Unite 20504/2019 del 29.7.2019 fa luce sul diritto dell’alunno minore alla consumazione di pasti “alternativi” al servizio di refezione scolastico, durante il tempo di refezione, escludendone l’esistenza e statuendo l’impossibilità di imporre all’Istituzione scolastica di dotarsi – prescindendo da ogni valutazione circa l’eccessiva gravosità per l’organizzazione – di spazi, luoghi e personale idoneo a consentire il consumo del pasto “alternativo” (c.d. autoconsumato). LA VICENDA Nel novembre 2014 genitori di minori iscritti a scuole istituite presso il Comune di Torino, convenivano in giudizio Comune e MIUR onde …accertare il loro diritto di scegliere per i propri figli […]

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